Statuto 2.0

TITOLO I – Disposizioni Generali

Art. 1 Costituzione e Sede

È costituita l’Associazione denominata: “APS La Gilda Dei Bardi”

È retta dal presente Statuto in ottemperanza al Codice civile, al D.lgs. 117/2017 e della normativa di competenza per gli Enti del Terzo Settore

Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa Provincia, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Emilia-Romagna.

I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione dei Soci alla vita dell’Associazione stessa.

La durata dell’Associazione è illimitata.

TITOLO II – Finalità e Attività dell’Associazione

Art. 2 Finalità

L’Associazione è senza fini di lucro né diretto né indiretto e persegue i suoi scopi con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti, opera nel settore della promozione della cultura e dell’arte.

L’Associazione ha lo scopo di:

·       diffondere e sviluppare l’intrattenimento ludico per adulti ed operando nel settore del gioco intelligente di sviluppare progetti ad esso connessi;

·       diffondere ed approfondire l’immaginario fantastico e fantascientifico attraverso la valorizzazione di contributi letterari e figurativi.

L’Associazione La Gilda Dei Bardi per perseguire le predette finalità opera mediante:

·       le prestazioni degli Associati che offrono gratuitamente proprie competenze e abilità professionali;

·       l’attuazione di propri autonomi progetti, oppure aderire a progetti di Enti Pubblici e Privati che siano in armonia con le finalità dell’Associazione stessa.

Art. 3 Attività

L’Associazione svolge le seguenti attività senza fini di lucro e non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

TITOLO III – I Soci

Art. 4 Ammissione

Possono aderire all’Associazione tutte le persone, uomini e donne, i quali ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi e siano mosse da spirito di solidarietà, senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia. L’Associazione fa proprio e promuove al suo interno, il principio delle pari opportunità tra uomo e donna.

Sono aderenti all’Associazione, coloro che hanno sottoscritto l’Atto di Costituzione e il presente Statuto in qualità di Fondatori e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo, in qualità di Soci Ordinari.

Il Consiglio Direttivo può accogliere l’adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell’Istituzione interessata; può anche accogliere l’adesione di Sostenitori che forniscono sostegno economico alle attività dell’Associazione, nonché nominare Onorari quelle persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’Associazione stessa.

Sostenitori ed Onorari non sono soggetti ad elettorato attivo e passivo.

I Soci dell’Associazione non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata se non al rimborso delle spese effettivamente sostenute, nei limiti di quanto disposto dal Regolamento interno.

I soci volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati ai sensi dell’art. 18 del D.lgs. 117/2017.

La perdita della qualifica di Socio e la conseguente esclusione dall’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e da conseguente ratifica dell’Assemblea e può verificarsi per gravi fatti a carico del Socio, per inadempienze, per comportamenti contrastanti con le finalità dell’Associazione o per decesso. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata. Tale provvedimento dovrà essere accompagnato da motivazioni che saranno sottoposte all’Assemblea.

Il Socio soggetto ad esclusione può sostenere un contraddittorio di fronte all’Organismo interno di Garanzia o ad altro Organo che non sia il Consiglio Direttivo.

I Soci sono obbligati:

  • a osservare le norme del presente Statuto, le deliberazioni adottate dagli Organi Sociali e il regolamento interno;
    • a versare la quota associativa stabilita dall’Assemblea;
    • a svolgere le attività preventivamente concordate;
    • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

I Soci hanno il diritto:

  • di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale) e, se maggiorenni, di votare direttamente o per delega (massimo tre);
  • di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di partecipare alle attività promosse dall’Associazione;
  • di dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo (tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la volontà di recesso);
  • di proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo.

Ogni Associato maggiore di età, iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati, ha diritto di voto per l’approvazione del bilancio, per le modificazioni dello Statuto, per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione e su altre decisioni su cui è richiesto il voto.

Il numero dei Soci è illimitato e ogni Socio deve essere registrato su apposito Registro Soci.

TITOLO IV – Gli Organi Sociali

Art. 5 Gli Organi dell’Associazione

Sono Organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo:
    • Il Presidente;
    • Il Vicepresidente;
    • Il Segretario;
    • Il Tesoriere;
    • I Consiglieri;
  • il Collegio dei Revisori dei conti;
  • il Comitato dei Garanti.

Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di 3 (tre) anni. (Elettività di almeno 2/3 delle cariche associative) Ai Soci che ricoprono cariche associative gratuitamente spetta il rimborso delle spese sostenute, nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla disciplina fiscale.

Art. 6 L’Assemblea

L’Assemblea è composta da tutti i Soci dell’Associazione che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale.

È di norma presieduta dal Presidente dell’Associazione e convocata dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, o su richiesta del Presidente stesso o di almeno un decimo degli associati.

È convocata invece in seduta straordinaria per le modifiche dell’Atto Costitutivo e del presente Statuto, nonché per lo scioglimento dell’Associazione stessa. In tali occasioni occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L ‘Assemblea, ordinaria o straordinaria, è valida in prima convocazione con la presenza di almeno tre quarti dei Soci in regola con il pagamento della quota associativa. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita e delibera qualunque sia il numero dei presenti.

Tra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere almeno un giorno.

La convocazione avviene mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione. Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail, social media e sito Web, spedita/divulgata almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea al recapito risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.

Ai sensi e nei termini degli art. 20 e 21 del C.C. le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.

Sono di competenza dell’Assemblea ordinaria:

  • nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
  • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • approva il bilancio;
  • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  • delibera sull’esclusione degli associati;
  • approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

I compiti dell’Assemblea straordinaria, convocata dal Consiglio Direttivo, sono:

  • delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
  • delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è tenuto, a cura del Presidente, nella sede dell’Associazione.

Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale.

Art. 7 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri dell’Associazione, eletti tra i Soci dall’Assemblea ordinaria.

Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Nella sua prima riunione elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere e affida incarichi agli altri componenti. Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale (Registro delle riunioni del Consiglio Direttivo).

Il Consiglio Direttivo:

  • svolge, su indicazione dell’Assemblea, le attività esecutive relative all’Associazione;
  • esercita, in qualità di organo collegiale, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione;
  • può emanare Regolamenti e norme interne nell’ambito del presente Statuto;
  • sottopone all’approvazione dell’Assemblea il Bilancio preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell’anno interessato.
  • In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, questo potrà venire sostituito per cooptazione.

Art. 8 Il Presidente

Il Presidente dell’Associazione è eletto, in sede di formazione dell’associazione, dal Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti, a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.

Un mese prima della scadenza, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente che non può essere rieletto per più di due volte consecutive.

Per l’eleggibilità a Presidente è richiesto che l’associato abbia svolto almeno un mandato, anche parziale, nel Consiglio Direttivo.

Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi in giudizi.

Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa, presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, cura l’ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale dell’Assemblea.

È autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie quietanze.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente.

In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

Art. 9 Il Vicepresidente

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.

Per l’eleggibilità a Vicepresidente è richiesto che l’associato abbia svolto almeno un mandato, anche parziale, nel Consiglio Direttivo.

Art. 10 Il Segretario

Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo. Redige il protocollo della corrispondenza e tiene aggiornato l’elenco dei Soci. Cura, inoltre, l’inventario di tutti i beni dell’Organizzazione e provvede alla compilazione del bilancio consuntivo annuale e del bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei Soci.

Per l’eleggibilità a Segretario è richiesto che l’associato abbia svolto almeno un mandato, anche parziale, nel Consiglio Direttivo.

Art. 11 Il Tesoriere

Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile.

Per l’eleggibilità a Tesoriere è richiesto che l’associato sia in grado di dimostrare un’adeguata competenza nel campo.

Art. 11Bis I Consiglieri

I Consiglieri hanno diritto a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto di voto. Sono eleggibili tutti i soci in regola con le quote iscritti da almeno 6 mesi all’associazione. Il Consiglio Direttivo può nominare un consigliere straordinario, per una migliore gestione di progetti e attività. Come ad esempio l’apertura di una nuova sede o un progetto assegnato da un Ente.

Art. 12 Il Revisori dei conti

È nominato nei casi previsti dagli articoli 30 e 31 del D.lgs. 117/2017. È formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.

Art. 12bis Il Comitato dei Garanti

L’Assemblea può eleggere un Comitato dei Garanti costituito da uno o più componenti, scelti anche fra non Soci. Il Comitato ha il compito di esaminare le controversie tra gli Associati, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi.

Giudica ex bono et equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile.

I membri del Comitato dei Garanti possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con parere consultivo.

 

TITOLO V – Il Patrimonio e le Entrate dell’Organizzazione

Art. 13 Risorse Economiche

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • beni mobili e immobili e danaro pervenuti all’Associazione per donazione o successione;
  • i beni di ogni specie acquistati dall’Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue
  • finalità;
  • I beni mobili di proprietà degli Associati o di terzi dati in uso all’Associazione, si intendono, salvo patto contrario, concessi in comodato gratuito;
  • I beni possono essere acquisiti dall’Associazione e sono ad essa intestati e risultano elencati nell’inventario che è depositato presso la sede dell’Organizzazione e può essere consultato dagli Associati.

Le entrate dell’Organizzazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • contributi pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rendite patrimoniali;
  • attività di raccolta fondi;
  • rimborsi da convenzioni;
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.lgs. 117/2017.

TITOLO VI – Il Bilancio

Art. 14 Il Bilancio

Il Bilancio dell’Associazione è annuale e decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Sono redatti ai sensi degli articoli 13 e 87 del D.lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione.

Il Bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno, è predisposto dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall’Assemblea con la maggioranza dei presenti, entro il giorno 30 di aprile di ciascun anno. Entro il mese di dicembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo deve sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci il bilancio preventivo dell’esercizio successivo, previa predisposizione della relazione da parte del Collegio dei Revisori dei conti. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

Art. 14bis Libri sociali

Oltre le scritture prescritte all’articolo 14, sono tenuti i libri sociali:

  1. a) il libro degli associati;
  2. b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico;
  3. c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione, dell’organo di controllo, e di eventuali altri organi sociali.

Gli associati hanno diritto di esaminare i libri sociali, facendone richiesta al Consiglio Direttivo.

Tutte le scritture e i libri sociali, possono essere tenute anche in formato elettronico e conservate su sistemi di archiviazione remota modo tale da garantirne la sicurezza e l’accessibilità.

 

TITOLO VII – Modifiche dello Statuto e Scioglimento

Art. 15 Modificazioni dello Statuto

Lo statuto vincola alla sua osservanza i soci; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.

Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione straordinaria dell’Assemblea, con la presenza di almeno tre quarti degli Associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, a norma dell’art.21 C.C.

Art. 16 Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento o la cessazione dell’Associazione sono deliberati dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati.

In caso di scioglimento o cessazione dell’Associazione, i beni rimanenti dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre Associazioni operanti in identico od analogo settore.

È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione agli Associati.

TITOLO VIII – Disposizioni finali

Art. 17 Disposizioni finali

Per quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle leggi vigenti del Codice Civile e alle sue successive variazioni.