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Sempre aperti e operativi!
Proposti tanti giochi e bardi dalle afose pianure ci hanno fatto visita allietando la serata!!
Grazie a tutti👍
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2 weeks ago

La Gilda Dei Bardi/Tana dei Goblin Reggio Emilia

Bismantova Cos&Play 2019 1° edizione VIDEO UFFICIALE ... See MoreSee Less

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2 weeks ago

La Gilda Dei Bardi/Tana dei Goblin Reggio Emilia

#giocareèunacosaseria, specie se non hai in mano la carta col numero uno.

Titolo risalente ai primi del millennio, quando ancora si poteva parlare di assassini in un gioco, Citadels sfrutta meccaniche di bluff e di ruoli nascosti, un po’ come la Movistar al Tour de France.
In ogni round si tiene un draft in cui i giocatori scelgono uno dei ruoli disponibili, un po’ come hanno fatto ultimamente quando hanno distribuito i ministeri. I personaggi vengono chiamati in ordine dal re – un po’ come nei centri Nespresso, ma con meno solennità.
Chi è di turno generalmente prende due monete e poi può edificare un quartiere – la corruzione spiegata in una frase. In alternativa alle monete, può pescare due carte e tenerne una, per evitare di dover disputare lotte senza quartiere. Prima o dopo l’azione principale può usare il suo potere speciale, nemmeno fosse una delle sorelle Halliwell. La partita finisce quando un giocatore costruisce il suo ottavo quartiere. A quel punto si tiene il palio e vince chi schiera il cavallo migliore.
Il cuore di Citadels sono i personaggi: tra quelli del base si ricordano l’assassino, che può togliere il turno a un avversario; il mercante, che guadagna un’alpenliebe in più; il condottiero, che può distruggere quartieri; il figlio del capitano, che può utilizzare le moto d’acqua della Polizia. Degno di nota anche l’architetto, che permette di costruire fino a tre quartieri insieme – basta non dirlo all’ingegnere.
L’espansione inclusa introduce nuovi ruoli e quartieri sostitutivi - tipo la sala da ballo, che ha rotto più amicizie di facebook.
Molto dibattuta la scalabilità, essendo Citadels un gioco che per molti dà il meglio in almeno in cinque – generalmente sono quelli che non sanno usare l’assassino -; altri che invece dicono sia clamoroso in due, perché si scelgono due personaggi a testa e perché le partite iniziate la sera finiscono entro l’alba.
Senza mezzi termini, Citadels - recentemente rieditato in un’edizione tanto bella quanto superflua - è tra i giochi di carte più belli di sempre. Perlomeno tra quelli senza vecchi che bestemmiano.
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